dal 30 marzo al 2 aprile 2019

Sabato 30 marzo TEL AVIV: Un detto popolare israeliano recita: “Gerusalemme prega e Tel Aviv si diverte”. Niente di più vero, dato che la metropoli israeliana è il centro più vivace di tutto il Paese. Fondata nel 1909 da un gruppo di residenti della vicina Giaffa, Tel Aviv (che in ebraico significa Collina della primavera) è la città con l’area metropolitana più grande e popolosa d’Israele, nonché il principale centro economico e finanziario dello Stato

Domenica 31 marzo MAR MORTO: In una valle secca e rocciosa in quello che sembra il centro della terra, il Mar Morto è una delle meraviglie naturali del mondo. Dieci volte più salato dell'oceano, è uno specchio d'acqua inospitale e simile a nessun altro luogo sulla terra Domenica 31 marzo La fortezza di Masada: eretta da Erode il Grande in cima a una rocca che svetta a 400 metri di altezza sulle distese infuocate del Mar Morto, è il simbolo dell’ultima eroica resistenza contro i romani nel I secolo d.C. Una costruzione inespugnabile sia per struttura che per modalità d’accesso – l’unico punto di passaggio era il sentiero del serpente, stretto, impervio e tortuoso – con tanto di magazzini in cui custodire le derrate alimentari, cisterne volte a raccogliere l’acqua piovana e poi affreschi, colonne, mosaici, ceramiche e decori a non finire Lunedi 1 aprile Gerusalemme (Yerushalayim o “città della pace”, in ebraico): Sede di un patriarcato cattolico-romano, di uno greco-ortodosso, di uno armeno e di un vescovado anglicano, Gerusalemme, come città del Tempio di Salomone, della Passione di Gesù Cristo e dell’ascesa di Maometto al cielo, è sacra ugualmente a ebrei, cristiani e musulmani. La città è costellata di sinagoghe, moschee e chiese. La parte antica, chiamata Città Vecchia, all’interno della sua cinta muraria lunga 4 km, contiene quattro quartieri distinti: quello ebraico, quello cristiano, l’armeno e quello musulmano. Proprio il principale luogo di culto islamico, la Moschea della Cupola della Roccia, è il simbolo della città. Altro simbolo è la Basilica cristiana del Santo Sepolcro, costruita su una preesistente basilica del IV secolo, a sua volta eretta sul luogo tradizionalmente considerato la tomba di Cristo. Infine, il Muro Occidentale o Muro del Pianto, luogo sacro per eccellenza degli ebrei, residuo del Tempio costruito da Erode il Grande, re di Giudea Martedi 2 Aprile Betlemme: in ebraico Beit Lehem significa la "Casa del Pane"e sta a testimoniare la fertilità del suolo in cui è sorta la città. Secondo la Bibbia, a Betlemme nacque anche Davide, secondo re di Israele; essa è quindi menzionata da Luca evangelista come "la città di Davide". Secondo una profezia biblica, il Messia doveva essere suo discendente e nascere nella sua città. Secondo i Vangeli, la nascita di Gesù adempì questa profezia